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Recensioni PS3


The Club

Grafica: 6.5
Sonoro: 4.5
Innovazione: 6
Longevità: 7.5
Giocabilità: 5.5
Modalità Online: 7.5
6.3/10
Gradevole

A cura di PulpGuy88

Rewick: poliziotto Newyorkese tra i più tosti in circolazione.
Oragov: cacciatore di taglie siberiano ricercato in tutto il mondo.
Kuro: un agente di polizia giapponese in incognito.
Adjo: un ragazzo africano con la coscienza sporca.
Seager: uno squilibrato in cerca di fiumi di adrenalina.
Finn: giocatore d’azzardo accanito e squattrinato.
Killen: il migliore, un assassino nato.
Nemo: un animale, un pazzoide nato con l’istinto omicida.

Saranno questi i prescelti dalla misteriosa organizzazione chiamata The Club che potranno accompagnarci durante le nostre sanguinose scorribande in giro per il mondo nel tentativo di diventare il migliore assassino in circolazione.


Prima regola del Club: UCCIDI (con stile)
Seconda regola del Club: NON FARTI UCCIDERE.

Il nuovo titolo SEGA ci metterà nei panni di uno dei sopracitati personaggi appositamente selezionati da un losco figuro conosciuto solamente con l'appellativo di "Secretary", sarà lui a guidarci durante le nostre azioni e ad affidarci i nostri compiti nelle infernali situazioni che ci attendono.
The Club si presenta così. Un'organizzazione internazionale che seleziona i maggiori criminali e pazzi squilibrati del pianeta e li getta in furibondi conflitti a fuoco per dilettare i propri membri e chissà per quali altri oscuri propositi.
Una presentazione suggestiva che lascia intendere che ci stiamo apprestando a giocare un titolo ricco d'azione e che promette di essere estremamente emozionante. Questo è il più grande difetto di The Club, ma andiamo con ordine.


Di le tue ultime parole, io intanto prendo la mira

Iniziamo dal gameplay. Il gioco ci mette a disposizione vari personaggi con abilità e caratteristiche differenti (velocità, forza, resistenza) e diverse modalità di gioco tra cui torneo, sparatoria ed evento singolo. Sparatoria consiste nello scegliere un livello da affrontare con rispettive armi e livello di difficoltà. Evento singolo consiste sostanzialmente nell'affrontare un livello del gioco già sbloccato in precedenza. La modalità principale sarà quindi Torneo durante il quale dovremo scegliere il nostro alter ego per poi venire catapultati in varie location del pianeta, con il solo obbiettivo di fare piazza pulita di qualsiasi individuo ci si parerà davanti cercando di totalizzare il punteggio più alto. Ogni stage ci impegnerà in 3 diverse fasi: resistere all'interno di un'area circoscritta cercando di abbattere più nemici possibili, cercare di completare una zona entro un determinato periodo di tempo ed appunto effettuare la classica carneficina senza nessuna regola particolare sparando a tutto ciò che si muove sullo schermo. Il punteggio viene calcolato in base alla nostra abilità di assassini: saper mirare alla testa, colpire dalla lunga distanza, eseguire uccisioni spettacolari ma soprattutto riuscendo a riempire la barra Combo eseguendo uccisioni concatenate e tentando di mantenerla sempre attiva continuando ad uccidere e ad eseguire mosse speciali in modo da conquistare valanghe di punti. Alla fine di ogni stage ci verrà dato un giudizio e ci verrà mostrata la classifica finale.

Sembrerebbe tutto abbastanza divertente se non fosse che il gioco risulta essere atrocemente lineare, monotono e macchinoso. Il sistema di controllo è lento ed impreciso e non permette una buona manovrabilità del nostro personaggio rendendo l'intera esperienza di gioco una vera e propria agonia. Gli spostamenti del nostro "eroe" sono lenti ed impacciati e risulta non poco difficile riuscire a prendere la mira ed assestare dei buoni colpi anche grazie ad una telecamera in seconda persona alla Gears of War (dove ovviamente il solo paragone è imbarazzante) che segue in maniera pachidermica i nostri movimenti. Poco male comunque vista la scarssissima intelligenza artificiale dei nostri antagonisti che si limiteranno a starci davanti aspettando di essere spediti all'altro mondo senza nemmeno cercare di ripararsi dalla pioggia di proiettili che gli riverseremo addosso. Purtroppo le varie uccisioni che effettueremo non ci esalteranno minimamente e dopo poche ore ci sembrerà di aver affrontato lo stesso livello più e più volte vista la totale monotonia che pervade il titolo. La difficoltà, nonostante i problemi di controllo, non è assolutamente elevata e morire sarà quasi impossibile grazie anche ai vari medikit sparsi per lo scenario e all'alta resistenza di alcuni personaggi. Quasi a voler bilanciare questa facilità nel proseguire in caso di morte ricomincierete da capo il livello perdendo tutti i punti acquisiti.
Altro punto a sfavore di The Club è rappresentato dalla quasi totale assenza di una trama che probabilmente indispettirà non poco i giocatori più esigenti. Non ci faranno invece caso i giocatori occasionali in cerca di un semplice svago arcade.


E' questa la NextGen?

Graficamente il titolo presenta ben pochi aspetti positivi. Il nostro personaggio gode di una discreta quantità di poligoni e di dettagli ma comunque niente di trascendentale. I nostri nemici sono totalmente anonimi e caratterizzati da un basso livello di dettaglio come le ambientazioni che risultano spoglie e a volte prive di profondità tanto che vi verrà la tentazione di controllare la custodia del gioco per accertarci che non sia un titolo della passata generazione di console. Possiamo "elogiare", se così si può dire, le buone animazioni dei personaggi, un rag doll soddisfacente, gli effetti delle esplosioni e una parziale interattività con l'ambiente che ci circonda che tuttavia non è elevatissima e non fa certo gridare al miracolo. Il gioco gira comunque a 30fps stabili senza quasi mai perdere un colpo anche nelle situazioni più caotiche.


Un paio di tappi per le orecchie.

Il vero disastro è però rappresentato dal comparto sonoro. Le musiche sono quanto di più anonimo si sia mai sentito in un videogame, roba da far preferire i motivetti monofonici di Super Mario. Anche gli effetti delle armi sono inascoltabili; invece di sparare con un mitragliatore o una pistola sembrerà di giocare con dei petardi neanche tanto potenti. Anche il doppiaggio, per quello che può contare, non è particolarmente ispirato ma è comunque il male minore di un reparto che sembra veramente fatto con i piedi.


Possiamo assassinarci in tanti modi, scegli tu...

Il cuore pulsante del titolo è rappresentato ovviamente dalla modalità online che offre le classiche sfide a squadre, tutti contro tutti, sfide con obbiettivi vari, classifiche e punteggi. Tutto già visto in altri sparatutto con qualche variante quà e là. E' qui che il titolo dà il meglio di sè rivelandosi discretamente divertente soprattutto grazie alle tante modalità messe a disposizione:
-Deathmatch a squadre: la squadra che effettua il maggior numero di uccisioni vince il round.
-Scorta a volpe a squadre: conquista la base nemica prima che il nemico conquisti la tua mentre la volpe della tua squadra conquista obbiettivi secondari.
-Caccia alla volpe a squadre: proteggi la volpe della tua squadra cercando di uccidere quella avversaria.
-Cacciatore e Preda: chi uccide la preda diventa preda a sua volta. Il punteggio della preda continua a salire finchè non viene uccisa.
-Colpo al teschio a squadre: difendi i tuoi teschi e cerca di colpire quelli avversari.
-Assedio a Squadre: le due squadre giocano un round in attacco ed un uno in difesa.
E' presente, inoltre, una buona modalità a schermo diviso che consente di giocare la campagna insieme ad un altro giocatore. Le partite online sono abbastanza fluide e non si nota nessun problema di lag fortunatamente.


In conclusione, questo The Club, poteva tranquillamente essere un ottimo Shoot'em up Arcade in grado di regalare ore e ore di divertimento ed azione pura come da tradizione del genere ma, contrariamente alle attese, ci ritroviamo tra le mani un titolo presuntuoso e mal riuscito sotto diversi aspetti. Purtroppo SEGA ed i ragazzi di Bizarre Creations non hanno badato agli aspetti fondamentali che dovrebbero essere curati in un titolo del genere quali il gameplay e una trama quanto meno soddisfacente confezionando un prodotto che fa acqua da tutte le parti, dalla grafica al sonoro, passando per il gameplay per finire con una trama che definire appena accennata è un eufemismo. Unico punto a favore del titolo è una buona realizzazione del servizio online che saprà offrirvi qualche ora di divertimento in più della campagna in single player grazie alla vasta scelta di modalità messe a disposizione del giocatore. Consigliato soltanto agli amanti più accaniti degli sparatutto arcade, tutti gli altri farebbero bene a lasciare questo titolo sullo scaffale e risparmiare 70 euro.

PRO
  • Diverse modalità di gioco
  • Personaggi ben caratterizzati
  • Online con diverse modalità discretamente divertenti
CONTRO
  • Graficamente superato
  • Sonoro indecente
  • Gameplay macchinoso
  • A.I. nemica totalmente assente
  • Trama quasi inesistente

PS3 Games Content


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Pubblicati il
16/05/2008


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