In principio fu La Spada
La trama del gioco vede Ryu Hayabusa (già visto in Dead or Alive) membro di un misterioso clan Ninja a cui è stata affidata in custodia la leggendaria Spada del Drago Nero, una spada che dona un potere tanto smisurato quanto nefasto al suo possessore e che potrebbe scatenare l’apocalisse se solo cadesse nelle mani sbagliate. Il clan di Ryu però viene praticamente sterminato da un oscuro, potentissimo nemico intenzionato ad impossessarsi della famigerata spada ad ogni costo, ma non sembra il solo a voler mettere le mani sulla diabolica arma. Sarà compito di Ryu ritrovare la Spada e distruggerla per scongiurare la catastrofe.
L'arte di uccidere
Partiamo subito con l’analizzare il punto di forza del titolo: la giocabilità.
Ninja Gaiden è uno degli action game più spettacolari mai realizzati. Le acrobazie realizzabili con Ryu permettono di eseguire impressionanti combo che lasceranno a bocca aperta per la loro facilità di esecuzione (dopo un pò di pratica naturalmente), per la loro bellezza estetica e per l’appagante sensazione che ci donano quando riusciamo ad eseguirle. Dopo solo qualche minuto di gioco infatti i comandi si dimostrano precisi ed intuitivi permettendo al giocatore di calarsi subito nell’azione. Una caratteristica che potrebbe in qualche modo contrapporsi alla giocabilità del titolo potrebbe essere forse la sua difficoltà. Diciamo chiaramente che Ninja Gaiden Sigma è un gioco con una difficoltà di base molto elevata che potrebbe forse indispettire i neofiti del genere e che invece farà la felicità degli hardcore gamers più accaniti. Alcune sessioni di gioco possono rivelarsi frustranti anche a causa della dislocazione dei punti di salvataggio che potrebbero costringerci a ripetere complicati passaggi più e più volte prima di portarli a termine con successo, niente di impossibile comunque, sia chiaro.
La Cacciatrice di Demoni
Una delle novità più rilevanti rispetto alla versione precedente è rappresentata dall’introduzione di un nuovo personaggio giocabile: Rachel, la Cacciatrice di Demoni che nel titolo per XBOX appariva solo nei filmati d’intermezzo. Un valore aggiunto non da poco. In questo titolo infatti ci sono dei livelli inediti appositamente realizzati per Rachel (nei quali seguirà quasi sempre parallelamente l'avventura di Ryu) che amplieranno ancora di più la straordinaria esperienza di gioco.
Gli strumenti per la Vendetta
Il reparto armi per quanto riguarda Ryu è ampissimo: spade di ogni genere, nunchaku, archi con frecce esplosive e molto altro fino ad arrivare ai Ninpo, i poteri magici che Ryu acquisirà man mano col proseguio dell’avventura. Entrambi gli elementi (armi e Ninpo) sono potenziabili mediante l’acquisto di appositi potenziamenti presso i Bazar che incontrerete nelle varie location. Rispetto a Ryu Rachel è equipaggiata (oltre che con una quinta abbondante) con un martello da guerra molto potente ma che penalizza la formosa cacciatrice nei movimenti. Da notare che anche Rachel è dotata del potere Ninpo, di potenziamenti vari nonchè di una serie di acconciature speciali per i suoi capelli.
L’unica pecca che và ad inficiare un po’ l’ottima giocabilità del titolo è la gestione della telecamera che a volte segue con poca precisione i nostri movimenti costringendoci a spostarci per ricercare l’inquadratura a noi più congeniale.
Senza respiro
Per quanto riguarda i nemici che ci troveremo ad affrontare possiamo dire che sono dotati di un A.I. ottimamente caratterizzata. I nostri antagonisti ci accerchieranno attaccandoci contemporaneamente senza darci tregua costringendoci a spostarci continuamente e a variare strategia d’attacco per evitare un game over prematuro. Possiamo distinguere tra due tipologie di nemici: i ninja e i demoni tutti realizzati con buona cura. Ad ogni uccisione, in oltre, ogni nemico rilascerà una sfera di energia rossa che verrà assimilata automaticamente dal nostro alter ego che potrà poi utilizzare come merce di scambio per l'acquisto di nuove armi e nuovi potenziamenti. Gli scontri con i boss di fine livello sono quanto di più spettacolare si sia mai visto in un action game. La loro strategia d’attacco non sarà sempre la stessa ma varierà a seconda dei danni che subiscono, se un Boss è sull’orlo della sconfitta comincerà ad attaccarci con attacchi sempre più veloci e potenti durante i quali dovrete usare tutta la vostra maestria per salvare la pellaccia. Non mancano inoltre dei puzzle da risolvere per avanzare in determinate situazioni che si dimostrano sempre molto ben fatti ed impegnativi necessitando tutti di un minimo di ragionamento per essere risolti. L’uso del SIXAXIS è minimo ed è limitato esclusivamente durante il lancio degli incantesimi Ninpo: basterà scuotere velocemente il controller per aumentare il potere d’impatto del nostro incantesimo.
Un tocco di Next-Gen.
Tecnicamente Ninja Gaiden Sigma si attesta su ottimi livelli. La grafica si rivela essere molto pulita con un frame rate costantemente inchiodato sui 60 fotogrammi al secondo che anche nelle situazioni più concitate non tradisce la minima incertezza. Il nostro Ryu è caratterizzato da un elevato livello di dettaglio e da texture di primissimo livello così come per la stupenda Rachel. Di grande impatto visivo anche le combo, veramente da lasciare senza fiato per la loro fluidità nelle animazioni e la loro bellezza. I nemici sono anch’essi ben caratterizzati anche se con delle texture nettamente inferiori ai personaggi principali. I Boss sono realizzati splendidamente con bellissime texture e straordinari effetti di luci ed ombre con tanto di self shadowing (il riflesso della propria ombra sul proprio corpo). Unica pecca caratterizzata dalle ambientazioni a volte un po’ spoglie e povere di dettagli che tradiscono leggermente l’origine di vecchia generazione del titolo.
Il freddo rumore della morte
Anche il comparto audio è molto valido e ben realizzato. I suoni dell’ambiente sono ben realizzati mentre il rumore delle spade che si colpiscono rasentano la realtà. La traccia audio alterna canzoni di grande impatto con pezzi heavy metal che contribuiscono ad aumentare la concitazione e l’euforia del gameplay.
Finiscilo se ci riesci!
In termini di longevità, Ninja Gaiden Sigma, ci offre un’esperienza single player lunghissima ed appassionante che necessiterà di circa 20-25 ore di gioco per essere portata a termine. Se poi si decide, una volta terminato il gioco in modalità normale, di ricominciarlo nelle diaboliche difficoltà superiori non sentiremo minimamente la mancanza del multyplayer che è totalmente assente rispecchiando la volontà degli sviluppatori di concentrare tutti i loro sforzi per offrirci una campagna single player di altissimo livello. Assenza di multyplayer che viene però compensata dalla modalità Mission Mode (che comprende una serie di missioni in cui raggiungere determinati obbiettivi, alcuni dei quali al limite dell’impossibile) e dalle modalità aggiuntive scaricabili a pagamento dal Playstation Store che comprendono le modalità: Maestro d’armi, Maestro della velocità e Rachel Master, tutte con caratteristiche ed obbiettivi differenti ed estremamente impegnative.
In conclusione Ninja Gaiden Sigma è uno dei titoli che qualunque possessore di Playstation 3 dovrebbe avere nella propria collezione essendo una delle prime vere “killer application” sulla consolle Sony nonché uno dei migliori action game di sempre. Un titolo appassionante e giocabilissimo che vi offrirà un altissimo livello di sfida, tecnicamente ben realizzato e curato negli sviluppi della trama ricca di continui colpi di scena. Insomma, un vero acquisto obbligato per chiunque appassionato del genere, un po’ meno per i giocatori poco smaliziati che potrebbero trovarlo troppo impegnativo. Mi sento, in definitiva, di giudicare il titolo di Tecmo come un vero capolavoro del suo genere. Un grandissimo gioco.
Pro
- Tecnicamente ben realizzato
- Giocabilità ai massimi livelli
- Campagna single player lunga e appagante
- Alto livello di sfida
- Contenuti scaricabili dal PSN
Contro
- Alcune location povere di dettagli
- Potrebbe risultare troppo difficile per i neofiti
- Nessuna modalità multi player
