Un membro della comunità di ps3news.com, nome in codice hacked2123, ha infatti individuato un grosso buco nel codice dell'XBM (Cross Media Bar) riuscendo a far bootare un backup PS3. L'exploit sarebbe stato verificato sinora solo su vecchi firmware, in particolare sulle versioni comprese tra la v1.00 e la v1.11. Attraverso il tool di formattazione (propriamente firmato come SELF grazie all'SDK 'leaked' di cui abbiamo trattato nella news di ieri), l'hacker ha fatto pulizia del proprio disco rigido e ha portato la console in uno speciale stato in cui è possibile autenticare supporti di backup.
Di seguito il video che documenta il funzionamento del concept hack, da notare che il backup fa il boot ma il gioco non è ancora in grado di essere eseguito probabilmente per via del disco utilizzato. Il supporto utilizzato nel video è un infatti un semplice DVD-R (molto più economico di un Blu-ray disc vergine) viste le ridotte dimensioni del dump di Call Of Duty 3, chissà che con un media BR non sia anche possibile giocare.
Questa news verrà aggiornata nei prossimi minuti con informazioni più dettagliate, tenetela d'occhio.


