L’AACS Licensing Authority ha proposto recentemente una nuova chiave di protezione per i contenuti ad alta definizione. Nonostante questa misura non sono passate nemmeno 24 ore e la protezione è stata già violata, un hacker di nome "BtCB" ha crackato la chiave offrendola a chiunque avesse voglia di utilizzarla.
Questa chiave da 128 bits può essere utilizzata per accedere all'intero contenuto dei dischi in alta definizione, offrendo un potente mezzo per aggirare le protezioni. E' chiaro che le majors dovranno rimettersi al lavoro ma la partita a ping pong rischia di durare in eterno visto che nessuna protezione fino ad oggi ha saputo offrire un mezzo definitivo di lotta alla pirateria.
Come al solito, ogni volta che una chiave è stata crackata e pubblicata da un hacker, l’AACS Licensing Authority ha comunicato a questi siti l'obbligo di ritiro del contenuto incriminato, il processo quindi si ripete ma vi lascio immaginare i risultati.


